brindisi

22/04/2010 – Sveglia all’alba per i ragazzi del workshop. Dopo la produttiva giornata di ieri, continuano le riprese! La troupe di Simona si è posizionata alle spalle del Palazzo dei Congressi, per un remake un po’ onirico della scena dell’immersione in fontana della “Dolce Vita”.. A Chiara è toccato bagnarsi in acque tutt’altro che calde e Ernesto si è beccato più di una secchiata di acqua gelata in piena faccia! In barba a chi dice che fare l’attore non è un mestiere faticoso!

Gentilissima la signora Maria che ha offerto la sua terrazza (e rifornito di caffè napoletano DOC l’intera troupe…) per le riprese dall’alto. Preoccupati per l’occupazione dell’appartamento (si saranno mica ispirati allo spettacolo di Ravello?) avviciniamo la signora e le chiediamo rassicurazioni sul comportamento dei cineasti esordienti “Sono stati gentilissimi e anche per noi è stato divertente osservare dall’alto le varie scene.”

Intanto cominciano ad arrivare i primi registi dei corti in gara, si susseguono le frenetiche riunioni dello staff tecnico del Festival presso un posto top secret meglio noto come “la casa del Nonno”.. qualcuno, tra piccoli intoppi, ci informa che sono sparite alcune locandine del Festival .. si sospettano i facchini, speriamo solo che non chiedano il riscatto! Salvatore detto Sasi, auricolare all’orecchio, si fa in quattro per sistemare al meglio gli ospiti nelle strutture alberghiere. Mantiene una invidiabile calma, quasi anglosassone, nonostante gli imprevisti dell’ultimo minuto..

Sul set di Riccardo, all’interno del colonnato della Certosa, l’esordiente attrice caprese Marianna indossa un camice bianco ed una spalla svestita scopre un tatuaggio, un’ala.. è ancora riserbo assoluto per la trama.. Nel frattempo il regista, i pugni chiusi davanti al volto, assume le espressioni tipiche di un altro mito del grande schermo, Robert De Niro. Ed in effetti ci assomiglia un po’.. Si presta ad un simpatico cameo per il corto diretto da Simona!

Per tutta la giornata Antonino, Martina e Simone sembrano avere il dono dell’ubiquità. Ora li scorgi al Centro Congressi, un secondo dopo alla casa del Nonno, sulla terrazza della signora Maria. Simone rilascia una dichiarazione: “Tutti noi dell’Associazione possiamo ispirarci ad una storia molto simpatica, quella di un ragazzo sconosciuto di 19 anni che decise di intraprendere una storia con i fumetti, nonostante nessuno ci credesse. Col tempo è diventato quello che sperava e sognava di essere. Diceva sempre –se puoi sognarlo puoi farlo – e questo ragazzo era Walt Disney”.

Rassicurante la presenza di un personaggio molto discreto e abile, si intravede in giro per Capri seminascosto dalla megamacchina fotografica che porta attaccata al collo.. è il fotografo ufficiale del Capri Art Film Festival Francescodomenico D’Auria, oggi più trafelato del solito, a metà giornata ha già percorso Capri su e giù per immortalare gli ospiti che via via arrivano e soprattutto tutti noi!

Intanto si fa sera e tutti si radunano al Teatro del Grand Hotel Quisisana, per lo spettacolo di Simone Cristicchi che tocca un po’ tutti..

Il momento della cena ci vede tutti coesi, tra fantastiche parmigiane, tonnellate di salumi affettati, insalate all’aroma di frutta e calici su calici di vini locali, sempre alzati. La seconda giornata vola come un volo di gabbiano, e già si parla di una reunion romana tra un paio di settimane… to be continued!